Venerdi 23/02/07 : al Chupito si "balla" a ritmo di ROCK N' ROLL in compagnia del TRIO LOSKI!
Cosa dire di loro??? Beh iniziamo a presentarli: TEO voce + chitarra + liutaio, (tutte le chitarre che usa nei concerti sono fatte da lui) il "cuore"; MISSY basso + cori i "polmoni"; DAMY batteria, i "muscoli" di quella macchina chiamata TRIO LOSKI! Se siete amanti del classico rock, rockabilly e blues siete al posto giusto!
Degno di nota è il mini siparietto che si apre con alcuni pezzi del mitico Jimi Hendrix dove il TEO brucia il manico della sua 6 corde con virtuosismi e assoli!!!
DIVERTIMENTO ASSICURATO!!!
Guardate un pò di foto...SCIAO BELLI!!! STAY TUNED!
More info www.trioloski.com
sabato 24 febbraio 2007
TRIO LOSKI Live @ CHUPITO (MN)
domenica 18 febbraio 2007
SUTUANA live @ CHUPITO (MN)
more info www.sutuana.it
martedì 13 febbraio 2007
COMPLEANNO MARY
sabato 10 febbraio 2007
La gioia di mangiare du spaghi
La Venezia della Cina
venerdì 9 febbraio 2007
HD1: HOT DISTORTION 1

Dopo tanto tanto tanto tanto tanto tempo passato a progettare schemi, fare prove contro prove, circuiti su circuiti sono finalmente arrivato ad uno schema del mio primo “bambino” HD1 (hot distortion 1).
Non fa i miracoli, ma è veramente versatile, sia come booster sia come distorsore, il tutto commutato tramite True Bypass.
Dopo tutti gli esperimenti fatti con il DS-1 ho capito e “ascoltato” il suono di ogni singolo componente e quindi ho cercato di migliorarlo secondo i miei gusti musicali.
A differenza del DS-1 ho evitato di usare BJT ( non mi piacciono, e quando vanno in distorsione producono soprattutto armoniche dispari!!!), anche per un semplice buffer, al loro posto ho utilizzato JFET e MOSFET. Per quanto riguarda operazionali, facendo varie prove con TL072, TL082, LM358, LM4558, JRC4558, NE5532, LM833 e TLXXXX la scelta è caduta proprio su quest’ ultimo; un integrato RAIL TO RAIL fatto interamente in tecnologia CMOS!!!
Tramite SpectraLab ho messo “sotto torchio” tutti gli operazionali sopraccitati e i migliori risultati li ho ottenuti appunto con il componente misterioso (l’ unico con una distorsione di seconda armonica maggiore della terza)!!!
Lo schema è composto da 6 blocchi principali:
_ in ingresso un semplice amplificatore a jfet con guadagno di poco superiore a 2 (6dB);
_ preenfasi + circuito X per comprimere i picchi + amplificatore con guadagno di circa 10 (20dB);
_ distorsione per tosatura diodi + operazionale;
_ controllo toni passivo stile DS-1 modificato;
_ controllo volume + buffer uscita;
_ alimentazione;
Per adesso accontentatevi delle foto, ma presto cercherò di registrare qualche sample in mp3 da mettere online!!!Se avete curiosità o volete provarlo di persona scrivete un commento oppure contattatemi tramite e-mail a mordeamplifier@libero.it SCIAOOO BELLI!!!
lunedì 5 febbraio 2007







ciao a tutti mantovani e non! Nuove news dalla Cina! Il week end l'ho passato a visitare mille templi buddisti e mille pagode in mezzo a giardini bellissimi...l'atmosfera era bellissima era solo rovinata da..noi turisti!comunque Shanghai è una vera metropoli facciamo ore e ore di coda imbottigliati nel traffico dell città e i taxisti sono spericolarissimi!!!!!!!!!!!!BECCATEVI LE FOTO!!!!!!!CIAOOO..ps: mi manca la nostra cucina! pizza e pasta non li batte nessuno!baci
domenica 4 febbraio 2007
UTILIZZO DEL BLOG!!!
MODIFICHE AL PEDALE BOSS DS-1
Finalmente qualcosa di concreto… Parliamo del ds-1, pedale leggendario della Boss!
L’autore di quest’articolo non si prende la responsabilità per danni causati a persone e/o cose…quindi se volete “smanettare” sul DS-1 sono solo “cacchi vostri!!!”
Uomo avvisato…
Prima di iniziare a parlare di modifiche o migliorie bisogna avere gli schemi base che spesso sono reperibili su molti siti di “smanettoni” amatoriali.
Ecco qui lo schema che fa al caso nostro scaricato direttamente da Fuzzcentral.
Nel nostro caso possiamo eliminare il circuito di bypass a jfet ottenendo il seguente scema:
Lo schema si può facilmente scomporre in 5 sotto sezioni: buffer d’ingresso, stadio di clipping, controllo toni, buffer d’uscita e la sezione alimentazione.
Partendo proprio da quest’ultimo si può vedere che dall’alimentazione singola a 9V viene ottenuta una tensione di riferimento (4.5 V) tramite il partitore R24,R25 con il conseguente condensatore C15 di stabilizzazione di Vref. In questo modo l’ operazionale funzionante in alimentazione duale può essere utilizzato anche in alimentazione singola. Il buffer in ingresso è a bjt con guadagno leggermente inferiore all’unità e serve per mantenere alta l’impedenza d’ingresso e accoppiare l’uscita del primo stadio con l’ingresso del secondo; la frequenza di taglio inferiore è circa sui 600Hz (se volete più bassi aumentate i valori di C2, C3; se invece volete il suono ancora più brillante dimezzate il loro valore attuale). Lo stadio di clipping è il vero e proprio cuore del ds-1, infatti, in questo stadio si ottiene la “pasta” sonora del ds-1. La distorsione avviene tramite tosatura a diodi del segnale (D4, D5, D8) che fende l’onda che supera la soglia di 0.6/0.7V.
Qui ognuno può sperimentare a piacere ogni tipo di diodo e distorsione simmetrica o asimmetrica.
Prima dell’operazionale c’è un normale amplificatore di segnale a bjt a emettitore comune avente un gain di circa 30 dB e tramite C3,C4,C5 un filtro passabanda per i mediobassi con taglio inferiore di 200 Hz e taglio superiore di 1.6 KHz. La coppia di amplificatori operazionali con i diodi applica una distorsione asimmetrica con una prevalenza di armoniche pari che nel nostro caso, sono quelle più gradevoli all’orecchio umano. In questa sezione potete modificare un po’ di tutto:
_aumento del gain: sostituire R13 da 4.7K con una da 2.7/2.2K, non consiglio di scendere sotto 1K altrimenti si potrebbero avere autoscillazioni. (Bisogna ricordarsi che R13 regola anche la frequenza di taglio inferiore...) Si può cambiare il potenziometro da 100K con uno da 220/470K mantenendo inalterata R13.
_aumento toni bassi: cambiare C7 da 10p passare a 100p, C8 da 470n a 1/ 2.2U n.p., C9 da 470n a 1/ 2.2U
_etc…
Il bello dello “smanettare” è proprio questo, sperimentare componenti e valori diversi per ottenere suoni totalmente personalizzabili!!!
La teoria è indispensabile per modificare pedalini, ma la pratica parla da sola: sperimentare per sentire le variazioni di suono!!!
Spesso si può migliorare il tono di un pedalino semplicemente sostituendo i componenti “commerciali” con quelli di qualità migliore (resistenze a strato metallico e condensatori a film metallico).
Il controllo toni è passivo e secondo me non ha bisogno di molte modifiche è gia carino così, nulla vieto di cambiare i valori delle due frequenze di taglio!
L’ultimo blocco è il controllo del volume e buffer che con la sua bassa impedenza di uscita riesce ad avere abbastanza corrente per pilotare qualsiasi pedale o amplificatore.
Il ds-1 originale ha già un ottimo suono e personalmente consiglio di tenerlo tale soprattutto per i meno esperti, invece se ritenete di essere sicuri al 100% delle vostre capacità e volete cimentarvi nell’autocostruzione non mi resta altro che augurarvi “buon smanettamento”.
Se qualcuno ha qualche domanda specifica riguardati lo schema o alle mie modifiche al ds-1 scrivetemi qui mordeamplifier@libero.it ciauuuuuuuuzzz!!!













